Come preannunciato già qualche settimana fa, dopo aver ricevuto il permesso a circolare per le strade con un prototipo di auto a guida autonoma, anche Apple ha iniziato i propri test. Per farlo sta utilizzando un SUV Lexus RX450h opportunamente modificato, che è stato avvistato e fotografato nei giorni scorsi lungo le strade della Silicon Valley.

Da quanto è stato possibile vedere, secondo gli esperti del settore l’auto sarebbe dotata di strumenti acquistati sul mercato anziché prodotti su richiesta. In particolare è stato riconosciuto il LIDAR a 64 canali di Velodyne, il suo modello top di gamma, affiancato da almeno due RADAR e una serie di videocamere.

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È noto del resto che ormai gli sforzi di Apple siano concentrati sulla realizzazione del software piuttosto che di un vero e proprio modello di automobile da commercializzare col proprio brand. Dopo una prima fase in cui l’azienda di Cupertino ha esplorato concretamente la possibilità di realizzare un’auto propria, lo scorso anno il Chief Designer Officer, Jony Ive, si è detto profondamente insoddisfatto dei risultati raggiunti. Questo ha portato a una profonda revisione del progetto che, con l’arrivo di Bob Mansfield alla guida, ha cambiato radicalmente obiettivi.

Apple del resto molto probabilmente non è stata l’unica azienda a compiere una scelta del genere, anche Google infatti difficilmente realizzerà una propria automobile a guida autonoma, mentre Microsoft già da tempo lavora a un ecosistema software.

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‎La California finora ha già concesso i permessi per testare le proprie soluzioni a ben 30 aziende, formate da startup, case automobilistiche, attori del settore hi-tech e fornitori dell’industria automobilistica. ‎Oltre a Apple, anche le due aziende del gruppo Alphabet, Waymo e Zoox, utilizzano modelli Lexus RX450 realizzati da Toyota per testare la propria tecnologia di guida autonoma.‎

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