Secondo alcuni studi recenti il riso conterrebbe alti livelli di arsenico e un consumo prolungato può rappresentare un rischio soprattutto per i bambini: scopri come ridurrne i livelli!

L’arsenico nella sua forma inorganica può rappresentare una minaccia per la salute e sebbene sia presente in natura, l’utilizzo massiccio di pesticidi ne aumenta notevolmente i livelli. Come risultato il riso che portiamo sulle nostre tavole può contenere tracce elevate di arsenico tali da mettere a repentaglio la nostra salute e in particolare quella dei bambini.

L’arsenico inorganico può contaminare le acque di coltivazione del riso a causa dell’uso di pesticidi, degli scarichi fognari e dell’inquinamento in generale. Ecco i consigli per ridurre i livelli di arsenico nel riso:

  • cuocere il riso in molta acqua e scolarla (come si fa con la pasta) riduce almeno la metà dell’arsenico
  • risciacquare e lavare il riso prima del consumo è sempre consigliato e riduce di un quarto l’arsenico
  • variare l’alimentazione e preferire il riso biologico

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