L’ingegnere meccanico Mike Zimmerman ha brevettato delle batterie di nuova generazione. Completamente sicure, sono in grado di non esplodere anche in condizioni estreme come l’essere tagliate o perforate. Questo consentirà di entrare in una nuova era per gli smartphone, evitando di imbattersi nuovamente in casi analoghi a quello del Samsung Galaxy Note 7.

Questa nuova tecnologia legata alle batterie è stata protagonista dell’ultima puntata di NOVA, celebre serie di documentari scientifici in onda negli Stati Uniti sulla PBS dal lontano 1974. L’episodio in questione è stato suddiviso in diverse sezioni, cercando di trattare il tema a 360°. Nel segmento denominato “La sicurezza delle batterie”, Davide Pogue (presentatore della trasmissione) si è occupato del brevetto di Zimmerman.

La batteria realizzata dall’ingegnere, esteticamente equiparabile quasi ad un foglio di carta, è stata collegata esternamente ad una serie di lampadine. Pogue ha letteralmente tagliato la batteria, che ha continuato ad alimentare le lampadine senza alcun problema. Un secondo test è stato eseguito collegando la batteria ad un iPad e forandola con un cacciavite. Anche in questo caso nessuna esplosione, con il tablet che ha continuano a funzionare regolarmente.

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Zimmerman ha spiegato di aver utilizzato un polimero plastico per la realizzazione del brevetto. Questo materiale crea una batteria completamente solida e, soprattutto, è ignifugo (a differenza di quanto avviene nelle batterie attualmente in commercio). Inoltre, essendo prodotto con il medesimo procedimento dei sacchetti dei rifiuti, abbatterebbe i costi di produzione.

Sono ovviamente presenti delle criticità. Occorrerebbe un importante investimento per poter comprendere la scalabilità di queste batterie in fase di produzione. Zimmerman è alla ricerca di partner in grado di finanziare delle ricerche in merito. Probabilmente queste batterie non arriveranno a breve sul mercato, ma potrebbero potenzialmente rivoluzionare il settore.

Articolo importato da Tom's Hardware

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