Le pillole per dormire aumentano il rischio di frattura dell’anca. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

Le pillole per dormire aumentano il rischio di frattura dell’anca. A suggerirlo è un nuovo studio condotto dai membri della Cardiff University e del King’s College London, secondo cui le persone anziane alle quali sono stati recentemente prescritti farmaci per dormire, come le benzodiazepine e i “farmaci Z” (che agiscono in modo simile alle benzodiazepine, ma non appartengono allo stesso gruppo) correrebbero un rischio raddoppiato di frattura dell’anca nelle prime due settimane rispetto a chi non assume questo tipo di farmaci.

La ricerca conferma quanto emerso da studi precedenti, che legano l’uso di ipnotici da parte delle persone anziane con un aumentato rischio di incidenti, dipendenza, declino cognitivo e frattura dell’anca, oltre che di sonnolenza, tempi di reazione ritardati ed equilibrio compromesso.

Gli autori dello studio, pubblicato sulla rivista PLOS ONE, spiegano che per ridurre il rischio di fratture sarebbe dunque necessario migliorare la salute delle ossa degli anziani, rimuovere eventuali dei rischi di cadute in casa e monitorare le reazioni dei pazienti, specialmente durante i primi giorni di assunzione del farmaco.

via | ScienceDaily

Articolo importato da benessereblog.it

Puoi legge l'articolo dal sito di provenienza qui