I mudra rientrano nelle antiche tecniche indiane che riequilibrano le energie portando benefici a diversi livelli.

I mudra rientrano nelle antiche tecniche indiane che riequilibrano le energie portando benefici a diversi livelli.

In questo post tratteremo del mudra delle mani, le mani possono essere considerate infatti lo specchio del corpo e della mente.

Ogni dito della mano emana energia e determinate posizioni servono per correggere squilibri emotivi o fisici. In un post precedente vi ho parlato dei mudra per il benessere psicofisico.

Ora vi illustrerò 3 potenti mudra ad effetto terapeutico, utili quindi per alleviare disturbi e per guarire alcune parti del corpo. Vorrei precisare tuttavia che i mudra hanno un effetto veramente potente, ma che alleviano disturbi o aiutano a sopportare meglio le patologie di cui si soffre per le quali è comunque indispensabile il supporto medico.

Prana Mudra

Accresce la vitalità, migliora la vista e riduce stress e nervosismo. Favorisce fiducia in sè stessi.

Si esegue unendo le punte del pollice, dell’anulare e del mignolo mentre le altre rimangono distese. Si pratica per 5 minuti circa quando se ne sente il bisogno.

Ushas mudra

Per ricaricare le energie al mattino e difatti si pratica prima di alzarsi intrecciando le mani dietro la testa e inspirando energicamente diverse volte. L’espirazione invece deve lasciare andare le tensioni. Il mudra va eseguito 6 volte.

Bhudi Mudra

Si utilizza per ristabilire l’equilibrio dei fluidi, quindi in caso di disturbi dei reni e della vescica. Il mudra è utile anche in caso di bruciore agli occhi e scarsa lacrimazione.

Si esegue unendo le punte del pollice e del mignolo rilassando le altre. Va praticato secondo necessità per 15 minuti.

Articolo importato da benessereblog.it

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